I sette frammenti di bronzo costituivano una tabula di forma rettangolare di cm 28,5 x cm 45,8, sulla quale vi è un’iscrizione incisa mediante una sgorbia affilatissima. L’alfabeto è quello usato tra la fine del III e il II secolo a.C. nella zona di Cortona, riconoscibile dalla Ǝ rovesciata, visibile nel documento e ripresa nel logo del MAEC. Nonostante la perdita dell’ottavo frammento il testo risulta fortunatamente comprensibile.