La Biblioteca settecentesca, che ancora conserva le originali scaffalature dell’epoca, custodisce preziosi volumi di cultura non solo umanistica, ma anche scientifica, religiosa, tecnica e non mancano le risorse dei nuovi indirizzi culturali del Settecento europeo: ne è simbolo l’Encyclopédie, che nella sua versione livornese fu promossa proprio a Cortona da Filippo Venuti, che dell’Accademia fu uno dei fondatori e Lucumone.

Lo stemma, posto sopra al camino, è quello dell’Accademia Etrusca: il tripode, simbolo di Apollo, è lo strumento attraverso il quale si può rispondere anche alle domande più oscure; il serpente indica la sapienza da cui sono ispirate le risposte; la stella allude ad Elettra, mitica figlia di Atlante e sposa di Corito, fondatore e re di Cortona; la corona turrita allude infine allo strettissimo legame con la città in cui l’Accademia ha sede. Tutte le figure allegoriche chiariscono il significato del motto posto sotto lo stemma, tratto da un verso del massimo poema di Lucrezio, De rerum natura, Liber I, vv.: OBSCURA DE RE LUCIDA PANGO.

Informazioni

Ubicazione: terzo piano del MAEC