Il tumulo fu individuato nel 1840 dall’archeologo toscano Alessandro François, si trova nel centro di Camucia tra via Ipogeo e via Etruria, stretto tra le abitazioni. Era posizionato lungo un’antica direttrice verso Cortona.  Risale all’VIII secolo avanti Cristo, ha una circonferenza di oltre 200 metri e utilizza in parte una collina naturale la cui roccia è stata tagliata per costruire il tamburo circolare. 

Scopri di più

La struttura aveva un massiccio tamburo, una copertura di forma emisferica, costituita da scaglie di pietra ricoperte da uno strato di argilla e terreno di riporto che la faceva assomigliare ad una collinetta. Al suo interno sono state rinvenute due tombe a più camere.

La tomba A è costituita da un lungo corridoio che dà accesso a un vestibolo coperto da volte aggettanti. Ai lati del vestibolo si aprono due cellette singole mentre sul fronte si sviluppa il corpo centrale con due celle bipartite, tutte le celle sono coperte da pseudovolte aggettanti chiuse sulla sommità da lastroni orizzontali. 

 La tomba B fu rinvenuta nel 1964, grazie a uno scavo di Piera Bocci Pacini, è composta da un corridoio su cui si aprono le celle laterali, tre per parte, mentre la cella terminale diventa un prolungamento del corridoio stesso.  Le pietre utilizzate per le murature sono di piccolo e medio taglio, rivestite in alcuni punti da lastroni infilati nel terreno. I materiali dei corredi che sono stati rinvenuti sono oggi esposti al MAEC.

Tra i reperti più significativi della tomba spicca un letto funebre, composto da tre blocchi di tufo giustapposti su zampe sagomate, la cui decorazione frontale, a bassorilievo, presenta una scena di compianto funebre.  Si susseguono, infatti, otto figure femminili inginocchiate: le due centrali si coprono il viso con le mani, quelle laterali si percuotono il petto.  Le figure sono stilisticamente affini a quelle dei cippi decorati a bassorilievo prodotti dalle botteghe di Chiusi nella seconda metà del VI secolo avanti Cristo. Il letto assume una particolare valenza, illustrando tra l’altro alcuni aspetti peculiari dei culti funebri in Etruria in questo periodo. 

Informazioni e accessibilità

L’area non presenta percorsi adatti alle persone con mobilità limitata, il terreno è irregolare, si consigliano calzature comode. Non sono presenti fonti d’acqua.
Per informazioni contattare il MAEC 0575 630415

Itinerari culturali

Il Tumulo François fa parte di uno degli itinerari culturali del MAEC su izi.Travel.

Come arrivare