L’Area archeologica del Sodo, testimone della spiritualità, dell’arte e dell’organizzazione sociale degli Etruschi di Cortona.
L’area si trova ai piedi di Cortona, in uno dei luoghi più straordinari dell’antica Etruria. Qui, tra il VII e il V secolo a.C., sorsero le tombe monumentali di potenti famiglie etrusche: colline artificiali che custodivano camere sepolcrali e corredi preziosi, ma anche segni visibili di potere e identità nel paesaggio.
I due grandi tumuli, detti “meloni del Sodo”, sono un unicum in Italia per la monumentalità dell’architettura e per la presenza della terrazza-altare scolpita, probabilmente destinata a cerimonie rituali.
Per gli Etruschi, la tomba era una vera dimora per l’eternità: un luogo dove il defunto continuava a vivere attraverso gli oggetti e i gesti della memoria. Visitare il Sodo significa dunque entrare in contatto con una concezione della vita e della morte che, pur lontana nel tempo, riflette il nostro stesso bisogno di ricordare e tramandare.
Un patrimonio che lascia l’immagine di un popolo che viveva in armonia con il paesaggio, che celebrava i propri antenati, e che ci ha lasciato, nel cuore della Toscana, un monumento unico al legame tra terra, memoria e spiritualità.









