Dal palazzo medievale al museo internazionale

Tra Piazza Signorelli e Piazza della Repubblica si erge Palazzo Casali, uno degli edifici simbolo di Cortona. Costruito nel XIII secolo dalla famiglia Casali come residenza signorile, divenne in seguito sede dei rappresentanti fiorentini e ancora oggi conserva numerosi stemmi sulle facciate e nel cortile interno. Dal 1728 ospita l’Accademia Etrusca e il suo museo, cuore culturale della città.

I sotterranei, un tempo adibiti a carceri, accolgono oggi il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, mentre i piani nobili conservano la biblioteca e l’archivio storico comunale. Insieme, questi spazi compongono il MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona.

Le origini: una donazione illuminata

La nascita del museo risale al 1727, quando l’abate Onofrio Baldelli donò la sua collezione di libri e reperti all’Accademia appena fondata dai fratelli Venuti. Grazie al sostegno del granduca Gian Gastone de’ Medici, la raccolta trovò sede stabile a Palazzo Casali, dando vita a uno dei primi musei pubblici in Europa.

L’Accademia Etrusca e la fama internazionale

Nel corso del Settecento e dell’Ottocento il museo si arricchì di nuove collezioni, donazioni e lasciti, tra cui il prezioso tempietto in porcellana di Carlo Ginori e i reperti egizi raccolti dal vescovo Guido Corbelli. L’Accademia Etrusca, grazie ai suoi contatti con studiosi italiani ed europei, contribuì a diffondere la fama di Cortona ben oltre i confini nazionali.

Il Novecento e le nuove collezioni

Dopo l’Unità d’Italia, il museo continuò a crescere con l’acquisizione di importanti raccolte private, tra cui la collezione Tommasi-Baldelli. Negli anni Quaranta occupò tutto il piano nobile del palazzo e, in tempi più recenti, accolse anche le opere di Gino Severini, maestro del Futurismo nato a Cortona.

Una nuova identità: il MAEC

Un momento cruciale arrivò nel 1995, con l’esposizione dei ricchi corredi funerari provenienti dal Melone del Sodo II, una delle più importanti tombe etrusche dell’area cortonese. Questo evento diede nuovo impulso alla trasformazione del museo, culminata nel 2005 con la nascita ufficiale del MAEC.

Oggi il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona è un punto di riferimento per la conoscenza del mondo etrusco e per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico di Cortona, un luogo in cui il passato dialoga con il presente e continua a raccontare la storia di una città al centro della cultura europea.

L’Accademia Etrusca, con le sue collezioni e la sua tradizione culturale, e il Comune di Cortona, con il suo impegno nella tutela e promozione del patrimonio, collaborano per garantire al MAEC un ruolo centrale nella vita culturale della città.