Lampadario etrusco | 3D
Lampadario etrusco in bronzo del IV sec. a.C., decorato con motivi mitologici e naturalistici.
Lampadario etrusco in bronzo del IV sec. a.C., decorato con motivi mitologici e naturalistici.
Vaso canopo in calcare dipinto con coperchio a testa umana, probabilmente del Nuovo Regno.
Vaso canopo dedicato a Duamutef, figlio di Horus con testa di sciacallo, custode dello stomaco del defunto.
Vaso canopo dedicato a Duamutef, figlio di Horus con testa di sciacallo, custode dello stomaco del defunto.
Vaso canopo con iscrizione geroglifica dedicato a Imseti, figlio di Horus con sembianze umane.
Coperchio di vaso canopo raffigurante Qebehsenuef, figlio di Horus con testa di falco, custode degli intestini del defunto.
Il Tempietto Ginori, uno dei pezzi più singolari e notevoli del MAEC, domina al centro della sala alla quale dà il nome che si trova al secondo piano del MAEC.
La Biblioteca settecentesca dell’Accademia Etrusca custodisce preziosi volumi e lo stemma simbolico che ne riflette sapienza, mito e identità cortonese.
Modello di barca funeraria con cinque statuine maschili, tra cui il defunto. Lo scafo è decorato a bande verde-blu e rosse, l’albero bianco con fasce rosse e nere.
Piccola cassetta funeraria decorata con i quattro figli di Horus e figure femminili alate. Serviva a custodire gli usciabti, statuette poste nelle tombe per assistere il defunto nell’aldilà.