MAEC Cortona educazione e attività culturali

I percorsi educativi e culturali proposti dal MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, realizzati in collaborazione con le cooperative AION Cultura, Itinera e CoopCulture, si basano su metodologie di public engagement e sono progettati per coinvolgere attivamente pubblici diversi: dai piccoli gruppi informali ai team di esperti, fino ai gruppi scolastici di ogni ordine e grado.

Le attività rappresentano un’importante occasione per approfondire la conoscenza storica, artistica e archeologica di Cortona e del suo territorio, così come per esplorare le diverse culture e tipologie di materiali conservati nelle collezioni museali. Ideati per favorire una partecipazione attiva, i percorsi consentono di affrontare i temi proposti con rigore scientifico, attraverso modalità interattive, dinamiche e inclusive.

L’obiettivo è promuovere la cultura del territorio, favorire l’incontro e lo scambio sociale e culturale, e rendere il museo un luogo accogliente, stimolante e vivo, da visitare e in cui tornare.

Visite guidate

Le visite guidate al MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona sono rivolte sia ai gruppi scolastici sia a gruppi informali di adulti. I percorsi possono interessare l’intero complesso delle collezioni museali oppure specifiche sezioni e nuclei tematici, presentati secondo un andamento prevalentemente cronologico.

Le visite sono sempre condotte da operatori ed esperti appositamente formati nelle attività di Didattica Museale e Pedagogia del Patrimonio e possono essere richieste anche in lingua inglese. Inoltre è possibile prevedere la visita all’Area Archeologica del Sodo, sia come esperienza autonoma sia in abbinamento al percorso di visita del MAEC.

In occasione di esposizioni e mostre temporanee, il museo attiva specifiche visite guidate a orari fissi, in italiano e in inglese.

Visite guidate + Laboratori per le scuole

Ogni laboratorio didattico è preceduto da una visita guidata alle collezioni selezionate, con cui è strettamente integrato. I laboratori hanno l’obiettivo di presentare i contenuti museali in modo scientificamente rigoroso ma al tempo stesso coinvolgente, privilegiando un approccio operativo e partecipativo.

Le attività sono pensate per creare un dialogo diretto tra gli oggetti esposti e i luoghi da cui essi provengono, favorendo una comprensione attiva del patrimonio e del suo contesto storico, artistico e archeologico. I percorsi si articolano in laboratori brevi (circa 3 ore) e in giornate lunghe (circa 5 ore), soluzione ideale per i viaggi d’istruzione.

Visite tattili per persone con disabilità visive

Con l’obiettivo di promuovere un’accessibilità e una fruibilità sempre più ampie delle proprie collezioni, il museo si è dotato di strumenti appositamente progettati, come riproduzioni e materiali tattili, didascalie in braille e supporti dedicati, per realizzare visite guidate tattili rivolte a persone con disabilità visive, ma anche a chiunque desideri sperimentare modalità di approccio all’opera d’arte che coinvolgano sensi diversi dalla vista.

Grazie a una specifica formazione degli operatori, le visite sono calibrate sulle esigenze dei partecipanti e possono essere attivate sia per singoli visitatori sia per piccoli gruppi.

Attività educative per il tempo libero e occasioni speciali

Il museo organizza inoltre attività educative per il tempo libero, pensate per i periodi di sospensione delle attività scolastiche come le vacanze di Natale, Pasqua, il periodo estivo e per particolari occasioni nel corso dell’anno.

Alcune iniziative rappresentano ormai appuntamenti consolidati, come Campus e ArcheoJunior; altre sono invece legate a eventi, mostre temporanee e manifestazioni speciali organizzate dal MAEC o promosse da enti e istituzioni a livello nazionale e regionale, tra cui il MiC (come le Giornate Europee del Patrimonio), la Regione Toscana (Amico Museo, Le Notti dell’Archeologia) e altri soggetti partner. Le attività si rivolgono a un pubblico ampio, variegato e intergenerazionale.