Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia

Nel cinquecentenario della morte di Luca Signorelli (1450–1523), Cortona rende omaggio al suo più illustre concittadino con una grande mostra che restituisce piena centralità a uno dei massimi protagonisti del Rinascimento italiano. Pittore di straordinaria forza espressiva, innovatore del linguaggio figurativo e maestro riconosciuto da Vasari, Signorelli fu un punto di riferimento imprescindibile per artisti come Raffaello e Michelangelo, contribuendo in modo decisivo allo sviluppo dell’arte tra Quattro e Cinquecento.

Allestita a Palazzo Casali, sede del MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, l’esposizione ripercorre l’intera parabola artistica del Maestro attraverso una selezione di opere di altissimo livello, provenienti da prestigiosi musei e collezioni italiane e internazionali. Il percorso mette in luce la potenza narrativa, il vigoroso disegno, l’originalità iconografica e la straordinaria qualità cromatica che rendono inconfondibile l’arte di Signorelli.

La mostra dialoga inoltre con le opere di Luca Signorelli conservate nella collezione permanente del MAEC: il celebre Tondo Signorelli, l’Adorazione dei pastori e le due tavolette lignee, capolavori che testimoniano il profondo legame tra l’artista e la sua città natale e che possono essere ammirati dal pubblico anche al di fuori del percorso espositivo temporaneo.

Accanto a importanti restauri e a significative novità scientifiche, l’esposizione si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione territoriale, dialogando con gli itinerari signorelliani in città e nel territorio tosco-umbro. Un’occasione unica per riscoprire, nel luogo che gli diede i natali, un artista “d’ingegno e spirito pelegrino”, capace di coniugare rigore formale e intensa poesia visiva.

Informazioni

23 giugno 2023 – 22 ottobre 2023

MAEC
Piazza Signorelli, 9
Cortona (AR)

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