Tumulo I del Sodo

Il Tumulo I del Sodo è uno dei più antichi monumenti funerari etruschi di Cortona. Risale agli inizi del VI secolo a.C. ed è costituito da una collinetta artificiale emisferica che racchiude una tomba costruita con grandi blocchi di tufo giallastro.

Alla sepoltura si accedeva attraverso un lungo corridoio d’ingresso (dromos), un tempo rivestito da blocchi di travertino e chiuso da un portale monumentale, oggi scomparso. Oltre il vestibolo quadrato si aprono cinque camere funerarie: due a destra, due a sinistra e una di fondo, con un passaggio interno che collega in modo insolito le due celle di sinistra.

Le coperture, in parte conservate, sono realizzate con blocchi di tufo disposti a gradoni che formano una pseudo-volta, una delle soluzioni architettoniche più ingegnose dell’epoca. Alla base del tumulo corre una semplice fascia di pietre che ne delinea il perimetro.

Conosciuto fin dal Medioevo e scavato ufficialmente nel 1909, il monumento ha restituito corredi frammentari ma preziosi, tra cui buccheri, avori e ceramiche etrusco-corinzie, oggi conservati al MAEC.

Un’iscrizione incisa su una delle pareti interne racconta l’ultima fase di vita del tumulo: nel IV secolo a.C. divenne proprietà della famiglia cortonese hapisnei, e ricorda velia hapisnei, probabilmente la proprietaria, legata a arnt mefanates, un uomo originario di Mevania (l’attuale Bevagna, in Umbria), segno di un’epoca in cui culture e identità si intrecciavano tra Etruria e Umbria.

 

Itinerari culturali

L’Area archeologica del Sodo fa parte di uno degli itinerari culturali del MAEC su izi.Travel.